Morning Call
WEEKLY Elaborato da Forex Mercato Valute
La Fed è intenzionata a completare il suo piano di acquisto di titoli per 600mld di usd nonostante alcuni membri vedano miglioramenti in atto sul ciclo economico e che giustificano una stretta monetaria già nel corso del 2011. A questa impostazione altri membri sembrano voler proseguire lungo la strada di una politica di tassi bassi e quindi accomodante per l’anno in corso. Il mercato non crede molto ad una stretta imminente con le quotazioni dei future fed fund che indicano un tasso implicito sotto lo 0,30 per tutto il 2011.
□ Giovedì la Banca del Giappone ha confermato una politica accomodante.
A metà giornata sempre di giovedì la Banca d’Inghilterra ha lasciato i tassi di interesse di riferimento invariati allo 0,5% e non ha modificato il programma di quantitative easing, che è quindi rimasto invariato a 200mld di gbp. Le decisioni sono in linea con le aspettative e non cambiano le attese un movimento di rialzo dei tassi dall’attuale livello minimo record.
□ Infine la Banca centrale europea che, anticipando gli altri Istituti, ha alzato i tassi dello 0.25% portando il tasso di riferimento dall'attuale 1,0% al'1,25%
toni e le indicazioni di Trichet vanno nella direzione di tassi ancora accomodanti e che la decisione di portare il tasso di riferimento all’1,25% non rappresenta l'inizio di un ciclo restrittivo. Le motivazioni dell’attuale movimento al rialzo sono legate ai rischi sull'inflazione in presenza di un forte rialzo dei prezzi delle commodity ed evitare gli effetti di secondo livello (trasferimento ai salari della corsa dei prezzi).
I dati macro restano complessivamente forti e questo si evince sia sul fronte dei sondaggi che dai dati dell’economia reale.
le quotazioni dei tassi interbancari nell’Area euro mantengono il trend al rialzo
Le positive indicazioni sul ciclo economico, le tensioni geopolitiche in Medio oriente ed Africa del Nord (preoccupazioni sul calo delle forniture) e le dinamiche del dollaro stanno spingendo le commodity al rialzo
A proposito di banche la nota ufficiale delle Eba (European Banking Authority) indica che le 90 banche europee dovranno mantenere il loro capitale “core” sopra la soglia del 5% nelle operazioni di stress test i cui risultati saranno pubblicati a giugno. E’ in questa ottica (capitale proprio deve avere un’adeguata patrimonializzazione) che devono essere letti i recenti annunci di aumenti di capitale e per effetto delle regole di Basilea 3 che vede i requisiti di capitale collocati ad un livello più in alto al 7,0%: non mancano studi che indicano che il mercato si attende aumenti di capitale per l’intero comparto europeo nell’ordine di 40mld di euro per l’anno in corso senza considerare la ricapitalizzazione delle Casse di Risparmio in Spagna.
□ Per quanto riguarda il mercato valutario l'euro si conferma sui massimi da 15 mesi sul dollaro e degli ultimi 11 mesi contro lo yen supportato dalla Bce che, dopo il rialzo dei tassi di ieri, mantiene le aspettative di ulteriori interventi restrittivi. Sul dollaro pesano negli ultimi giorni i contrasti politici negli Usa tra Casa Bianca e Congresso sull'approvazione del budget per i prossimi sei mesi. Lo yen resta debole.
□ Per quanto riguarda il cambio Eur/Usd, il cross si è portato sui massimi di 1,44 mantenendo inalterata la tendenza rialzista: scambia sopra la trendline che unisce i minimi crescenti a partire dallo scorso gennaio e che rappresenta un importante supporto dinamico collocato intorno a 1,415 punti. Violati i massimi dello scorso novembre in area 1,43 con il cross che è alla ricerca di livelli di consolidamento.
Prosegue la tendenza rialzista del cross Eur/Jpy che si è portato a ridosso dei 123 punti dopo la violazione della resistenza dell’area 115 punti (parte alta del canale laterale di medio periodo compreso tra i 107 ed i 115 punti). Gli oscillatori iniziano a segnalare livelli di ipercomprato con l’Rsi a 76. La debolezza della divisa giapponese è confermata anche dall’andamento del cross del Usd/Jpy che si è riportato sopra gli 85 punti.
Resta sui massimi di periodo il cross Eur/Gbp che si conferma anch’esso all’interno di una tendenza rialzista ormai in atto da metà febbraio e che ha avuto come base di consolidamento area 0,83 punti. Dal punto di vista tecnico il tasso di cambio è sempre all’interno di un canale laterale ascendente posizionato sopra la media mobile di breve periodo: da monitorare la resistenza collocata a 0,89-0,8950 che rappresenta i massimi dello scorso ottobre.
Aprile 2011, lo Staff di forexmercatovalute.org
Fonti: Reuters ; Bloomberg; BNL gruppo BNP Paribas Questa informativa non costituisce un servizio di consulenza finanziaria né sollecitazione al pubblico risparmio. Tutti quelli che decidono di investire il proprio capitale in strumenti finanziari lo fanno sotto la loro diretta responsabilità e la piena consapevolezza dei rischi connessi, anche in relazione alla propria situazione patrimoniale e reddituale. Questo sito pubblica dati che riceve da fonti ritenute esatte e non è responsabile per l'eventuale inesattezza di tali fonti. Nella pubblicazione delle notizie economiche e finanziarie è rispettato il decalogo comportamentale AIAF ( http://www.aiaf.it/html/ ).Il materiale pubblicato appartiene ai suoi legittimi proprietari ed è tutelato dal diritto d’autore (Licenza Creative Commons Italia Attribuzione 2.5 - http:// www.creativecommons.it/ ). Tuttavia, citandone chiaramente la fonte, è liberamente riproducibile, escluso l’utilizzo, anche indiretto, a fini commerciali e di lucro. Per qualsiasi esigenza, comunicazione o richiesta di chiarimenti scrivi a postmaster@forexmercatovalute.org Per ulteriori informazioni visitate la pagina “Notizie sul sito:Dichiarazioni Generali".